La Russia mira a costruire una centrale elettrica sulla Luna entro dieci anni
In una mossa strategica per riaffermare il proprio ruolo nella corsa allo spazio globale, la Russia ha annunciato piani ambiziosi per costruire una centrale nucleare sulla Luna nel prossimo decennio. Il progetto mira a sostenere una presenza russa duratura sul satellite naturale e a supportare la futura Stazione Internazionale di Ricerca Lunare, sviluppata in collaborazione con la Cina.
Energia Nucleare: La soluzione per la sopravvivenza lunare
La scelta dell’energia nucleare si basa sulla necessità di superare i limiti dell’energia solare. Poiché le notti lunari durano circa 14 giorni terrestri, la dipendenza dai pannelli solari risulta inviabile per il mantenimento continuo di infrastrutture critiche e basi abitate.
Automazione e sfide tecnologiche
Secondo l’agenzia spaziale russa Roscosmos, la costruzione dell’unità energetica dovrà essere effettuata in modo completamente automatizzato, senza intervento umano diretto sulla superficie lunare. Si tratta di una sfida tecnica senza precedenti, che richiede soluzioni robotiche avanzate che la Russia afferma essere già in fase di sviluppo.
Contesto geopolitico
Questo annuncio arriva in un momento in cui la Russia cerca di recuperare il prestigio spaziale dopo l’insuccesso della missione Luna-25 nel 2023. L’iniziativa consolida l’alleanza con Pechino, ponendosi come contrappeso al programma Artemis guidato dagli Stati Uniti.
Crediti: Contenuto basato sul reportage di Rodrigo Mozelli per Olhar Digital.



