Nel 1925 uno scienziato britannico predisse la TV, gli smartphone e Alexa

Nel 1925, l’ingegnere e scienziato britannico Archibald Montgomery Low pubblicò il libro The Future, in cui immaginava come sarebbe stata la vita un secolo dopo. Quello che potrebbe sembrare un delirio futuristico si è rivelato un vero successo su diversi fronti della tecnologia moderna.

All’epoca in cui la televisione era solo un esperimento di laboratorio, Low prevedeva già che la “macchina televisiva” avrebbe superato i giornali come principale fonte di notizie e intrattenimento. Ha colpito nel segno: la TV si è affermata come media dominante nel XX secolo e ha aperto la strada all’era dello streaming.

“Home Speaker” era tra le previsioni

Un’altra ipotesi certa è stata quella che ha definito “altoparlante domestico”, un dispositivo che avrebbe tenuto le persone informate all’interno della casa. Oggi questa descrizione ricorda immediatamente gli assistenti vocali, come Alexa e Google Home, oltre alle notifiche sugli smartphone.

Low ha anche anticipato che i telefoni fissi pesanti sarebbero stati sostituiti da versioni automatiche e pratiche, una visione che riecheggia direttamente negli smartphone. Anche la sveglia, che all’epoca dipendeva da una “sveglia umana” che bussava alle finestre, è stata reinventata nella sua immaginazione: parlava di sveglie sonore e radiosveglie programmate per svegliarsi all’ora giusta, cosa banale al giorno d’oggi.

Lo scienziato britannico ha persino previsto le scale mobili

Ma le previsioni andavano oltre gli schermi e i gadget. Lo scienziato riteneva che dipendesse dalle gambe per salire le scale fosse una “perdita di tempo” e suggerì marciapiedi mobili e scale mobili, tecnologie che decenni dopo erano diventate comuni negli aeroporti e nei centri commerciali. Ha inoltre immaginato un futuro in cui le macchine avrebbero svolto tutto il lavoro pesante, anticipando l’automazione e la robotica, e ha previsto l’uso della forza del vento e delle maree per la produzione di energia, tema centrale delle discussioni sulla sostenibilità del XXI secolo.

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Tra le previsioni c’era anche l’energia eolica. (Immagine: Cacio Murilo / Shutterstock.com)

Conosciuto come il “padre dei sistemi di guida radio”, Low progettò il primo drone motorizzato e collaborò alla ricerca militare durante la prima guerra mondiale. Visionario e controverso, le sue idee furono accolte con scetticismo e persino ironia all’epoca; il London Daily News le definì come “orrori”. Un secolo dopo, tuttavia, molti di loro suonano più come brillanti anticipazioni della nostra vita quotidiana connessa.

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Un altro successo: i “telefoni cellulari”. (Immagine: Kwan Kajornsiri/Shutterstock)

Ora c’è la provocazione: se Low è riuscita a immaginare il 2025 nel 1925, quali delle tecnologie emergenti di oggi modelleranno la vita nel 2125? Potresti prevedere?

( fontes: olhar digital)