Megastrutture Nascoste nel Mantello Terrestre stanno Modellando il Campo Magnetico
Recenti ricerche geofisiche hanno rivelato che due colossali strutture rocciose situate nelle profondità del mantello terrestre svolgono un ruolo cruciale nella configurazione e nel comportamento del campo magnetico del nostro pianeta. Queste formazioni, note come Grandi Province a Bassa Velocità (LLVP), si trovano sotto l’Africa e l’Oceano Pacifico.
Nonostante si trovino a migliaia di chilometri sotto la superficie, queste masse dense influenzano il flusso di ferro liquido nel nucleo esterno della Terra. Poiché il movimento di questo ferro è ciò che genera lo scudo magnetico terrestre, le anomalie in queste strutture influenzano direttamente l’intensità e la direzione della protezione magnetica in diverse regioni.
L’Anomalia del Sud Atlantico
Gli scienziati ritengono che la struttura situata sotto il continente africano possa essere responsabile dell'”Anomalia del Sud Atlantico”, una vasta regione in cui il campo magnetico è significativamente più debole. Quest’area rappresenta una sfida per i satelliti e le missioni spaziali, che sono più esposti alle radiazioni cosmiche quando sorvolano la zona.
Origini Antiche
Una delle teorie più affascinanti suggerisce che queste megastrutture possano essere i resti di Theia, l’antico protopianeta che si scontrò con la Terra miliardi di anni fa, dando origine alla Luna. Se confermata, questa scoperta collegherebbe l’attuale protezione magnetica della Terra a un evento catastrofico che ha definito l’inizio del sistema solare.



